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    February 15

    Second Life: your world, your imagination

    Chi non ha mai sentito parlare di Second Life? Il mondo 3D in cui tutto è creato da i suoi residenti).

    Basta scaricare il software, crearsi un avatar e girovagare per le città, creare oggetti 3D e di renderli interattivi. E si entra nella “seconda vita”! Dove è possibile “veramente” fare di tutto…anche attaccare i lucchetti a Ponte Milvio!

    Immagine mappa

    Devo dire che ormai sono incuriosita e al più presto andrò a farmi un giro... chissà se non divento SL-dipendente!!!

    Immagine

    February 07

    Passi in avanti

     

                               INTERVENTO COPIA2
    January 24

    Riflessioni

     
    Technorati Tag:

    CADC219JHo finito di scrivere la mia tesi...Sorriso questa esperienza con altri blogger come me mi è molto piaciuta...e intanto il mio blog continua....tra poco sarà un'anno che mi sono addentrata in questo mondo...sono molto soddisfatta, devo dire, di quello che ho imparato e che sto continuando ad imparare!

    January 10

    Un pensiero

    O mor henion i dhu:            From darkness I understand the night
    Ely siriar, el sila                 Dreams flow, a star shines
    Ai! Aniron Undomiel           Ah! desire Evenstar      
    Tiro! El eria e mor              Look! A star rises out of the darkness
    I 'lir en el luitha 'uren.       The song of the star enchants my heart
    Ai! Aniron...                         Ah! I desire...

     

                 WallAragorn-Arwen

    December 27

    Buone Feste

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    Con un po' di ritardo arrivano i miei auguri...tanta gioia e serenità a tuttiCuore rosso
     
     
    Animoticon
    December 18

    Calligramma

     
     
     
        

                                                  CET

                                          ARBRISSEAU

                                       QUI SE PRÉPARE

                                         A FRUCTIFIER

                                                    TE

                                                   RES

                                                   SEM

                                                   BLE

     

                                                                           G. APOLLINAIRE

     

                 Questo alberello che si prepara a fare frutti ti rassomiglia

     
     
    December 01

    Kubla Khan

    In Xanadu did Kubla Khan                                        Kubla Khan fece in Xanadù
    A stately pleasure-dome decree :                               
    Un duomo di delizia fabbricare:
    Where Alph, the sacred river, ran                             
    Dove Alfeo, sacro fiume, verso un mare
    Through caverns measureless to man                         
    Senza sole fluiva giù
        
    Down to a sunless sea.                                                     
    Per caverne che l'uomo non può misurare.
    So twice five miles of fertile round    
                            Per cinque e cinque miglia di fertile suono
    With walls and towers were girdled round:
                    Lo circondò con torri e mura; 
    And there were gardens bright with sinuous rills,     
    C'erano bei giardini, ruscelli sinuosi,
    Where blossomed many an incense-bearing tree,       Alberi da incenso in fioritura;
    And here were forests ancient as the hills,                C'erano boschi antichi come le colline

    Enfolding sunny spots of greenery.                            E assolate macchie di verzura.

     

                                                                                                      S.T. Coleridge               

     

    November 11

    Finding Neverland

        
    La storia di James Barrie, un uomo che ritrova la sua vita, la sua ispirazione secondo l'immaginazione della vita, grazie ad un bambino e alla sua famiglia.
    October 30

    Usare l'immaginazione

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    Liberare la nostra immaginazione...questa è una delle tante possibilità dell'uomo. Straordinaria secondo me perchè senza di essa l'uomo non avrebbe obiettivi. Dice J.G.Ballard infatti:
     
    Credo nel potere che ha l'immaginazione di plasmare il mondo, di liberare la verità dentro di noi.
     
    Ed è importartante per noi raggiungere questo obiettivo, e tutti quelli che ogni impulso immaginativo sa darci.
     
    C'è chi dice che  Gli obiettivi che vogliamo porre a noi stessi devono essere saldamente piantati nel fertile suolo dell’immaginazione. Se vi fioriscono, dobbiamo perseguirli.
     
    Può essere una soluzione per soprire veramente noi stessi.
    September 21

    L'angelo necessario

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    Io sono l’Angelo della realtà,
    intravisto un istante sulla soglia.
    Non ho ala di cenere, né di oro stinto,
    né tepore d’aureola mi riscalda.
    Non mi seguono stelle in corteo,
    in me racchiudo l’essere e il conoscere.
    Sono uno come voi, e ciò che sono e so
    per me come per voi, è la stessa cosa.
    Eppure, io sono l’Angelo necessario della terra,
    poiché chi vede me vede di nuovo
    la terra, libera dai ceppi della mente, dura,
    caparbia, e chi ascolta me ne ascolta il canto
    monotono levarsi in liquide lentezze e afferrare
    in sillabe d’acqua; come un significato
    che si cerchi per ripetizioni approssimando.
    O forse io sono soltanto una figura a metà,
    intravista un istante, un’invenzione della mente,
    un’apparizione tanto lieve all’apparenza
    che basta che io volga le spalle,
    ed eccomi presto, troppo presto, scomparso.

                                                      W. Stevens

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    Fino a qualche mese fà non conoscevo Wallace Stevens, eppure questa sua
    poesia mi ha subito colpito per la sua originalità. Dedicata ad un angelo della terra che è sempre presente nella nostra mente, che traspare appena per poi svanire. Qui è soprattutto la mente a parlare, che si libera nella parola rivolgendosi al mondo. Scrivere per Stevens é come scalare un monte, avere una meta, ed egli trova nella poesia la sua meta, la sua "roccia esatta" che attraverso l'immaginazione si libera nella parola. L'Angelo Necessario diventa quindi la nostra capacità di uscire dalla routine,e quello che noi riusciamo a liberare con la nostra immaginazione.

    September 01

    Voyelles

    A noir, E blanc, I rouge, U vert, O bleu : voyelles,  
    Je dirai quelque jour vos naissances latentes :        
    A, noir corset velu des mouches éclatantes           
    Qui bombinent autour des puanteurs cruelles,        
    Golfes d'ombre;E, candeurs des vapeurs et des tentes,
    Lances des glaciers fiers, rois blancs, frissons d'ombelles ;
    I, pourpres, sang craché, rire des lèvres belles
    Dans la colère ou les ivresses pénitentes ;
    U, cycles, vibrements divins des mers virides,
    Paix des pâtis semés d'animaux, paix des rides
    Que l'alchimie imprime aux grands fronts studieux ;
    O, suprême Clairon plein des strideurs étranges,
    Silences traversés des Mondes et des Anges :
    - O l'Oméga, rayon violet de Ses Yeux !
     
                                                                                        
                                                       A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali, 
                                      Dirò un giorno le vostre origini latenti: 
                                      A nero busto irsuto delle mosche lucenti 
                                      Che ronzano vicino a fetori crudeli,
                                      Golfi bui; E, candori di vapori e di tende, 
                                      Lance di ghiacciai, bianchi re, brividi d'umbelle; 
                                      I, sangue e sputi, porpore, riso di labbra belle 
                                      Nella collera o nelle ebbrezze penitenti;
                                      U, fremiti divini di verdi mari, cicli, 
                                      Pace di bestie al pascolo, pace di quelle rughe 
                                      Che imprime alchìmia all'ampia fronte dello studioso;
                                      O, la superna Tromba piena di strani stridi, 
                                      Silenzi visitati dagli Angeli e dai Mondi: 
                                      - O, l'Omega, violetto raggio di quei Suoi Occhi! 
     
     
                                                            
                                                                                                                   A. Rimbaud 
     
     
     
    Rimbaud ha inventato il colore delle vocali, immagina infatti un colore corrispondente per ciascuna di queste a cui vengono associate tutta una serie di immagini. La poesia è qui visione dall'interno, capacità visionaria di creare, attraverso la fantasia e la forza evocativa della parola poetica, una nuova realtà. Così che anche le vocali possono assumere un colore o un immagine che le identifica.
     
     
    August 08

    Lo scopo della poesia

    To see a World in a Grain of Sand        Vedere un Mondo in un Granello di Sabbia

    And a Heaven in a Wild Flower             E un Cielo in un Fiore di Campo            

    Hold Infinity in the palm of your hand  Tenere l’Infinito nel palmo della mano

    And Eternity in an hour                        E l’Eternità in un’ora

     

                                                                                                     W. Blake

      
    August 01

    Raggiungere l'irraggiungibile

     

    L’immaginazione dissolve, diffonde, dissipa per ricreare. E’ essenzialmente vitale.

                                                                                   

                                                                                                           S.T. Coleridge

     

    Vitalità…ecco una parola che mi piace associare all’immaginazione!

    Coleridge qui intende più specificamente la cosiddetta immaginazione secondaria, propria dei poeti, quella gagliarda operazione della mente, l’ispirazione. E’ strano pensare a tutto quello che l’immaginazione crea in noi, è impensabile, nel senso infinito del termine. Cosa ci spinge, alcune volte, a vagare con la mente? Il nostro desiderio di fantasia, di libertà…di espressione di noi stessi…

    Solamente questo? No, credo che l’infinità della mente sia capace di tutto e di più!!!

    Pensare…immaginare…provare a costringere gli occhi a vedere più in là… afferrare l’inafferrabile, raggiungere l’irraggiungibile…cercare l’introvabile….ma dove cercare se non dentro me stessa?

     

     

    July 28

    Ricominciamo....

    Eccomi qui di nuovo... Non ho dimenticato il mio amatissimo blog, ma ho avuto così tanto da fare!!!Linguaccia

    Comunque ora sono pronta per ricominciare...

     

    La facoltà di essere libero è l'immaginazione produttiva.

                                                                              Novalis

     

    June 11

    L'IMMAGINAZIONE E LA BELLEZZA DELLA POESIA

    Quel che l'immaginazione coglie come cosa bella, quella dev'essere la verità.

                                                                                                              J.Keats

    L’immaginazione diventa la chiave di tutto. In fondo i grandi uomini e le grandi donne di questo mondo sono diventati tali proprio perché hanno visto quello che ancora non esisteva, anche se non occorre essere grandi uomini o grandi donne, ma diventare un “io” che insieme agli altri “io” di questo mondo riusciranno a tessere questo grande arazzo che è il mondo, pieno di strappi, ma non è ancora troppo tardi per “immaginare” il migliore dei mondi possibili.

    La bellezza “accende” la sua immaginazione, il suo amore disinteressato per lei coglie il poeta nel suo tentativo, che si concretizza nella poesia, di raggiungere qualcosa di permanente, non effimero in un mondo caratterizzato da miseria e sofferenza.. Keats come tutti i poeti romantici, crede nel supremo valore dell’immaginazione, che diventa conoscenza grazie al lavoro dell’artista che la rende eterna nei suoi componimenti. L’arte dà eternità alla bellezza, alla vita. Proprio attraverso l’esplorazione dell’immaginazione poetica il poeta tenta di valutare il senso e il ruolo nel mondo della vita e della morte, ambedue forme di evasione dal tempo e dal divenire.

     

     

     Technorati Profile

    May 27

    Basta un poco di....

    L'essenziale è invisibile agli occhi

                                                                                                                     Il piccolo principe

                                                                                                                 Antoine de Saint-Exupéry

     

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    Cosa rappresenta questa immagine? Si intuisce? Forse si, basta un pizzico di Immaginazione....ma...chiunque conosca il piccolo principe sa che questo disegno non rappresenta un cappello...bensì un boa che ha appena ingoiato un elefente intero.

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    L'immaginazione non è semplicemente fantasia, ma "è vedere la realtà delle cose...le cose così come sono e non come la fantasia le elabora.''(A.Guadì)

    Il piccolo principe è 'solo' un bambino, ma lo sa perfettamente; e anche che questa è  di aiuto a tutti gli uomini.E allora l'immaginazione può far progredire e aiutare il genere umano?Magari creando qualcosa che non è mai esistito prima o aggiungendo al vecchio, un nuovo più affascinante, più elaborato...rielaborato! Forse allora tutti dovremmo prendere esempio dal piccolo principe...perchè a volte non riusciamo a vedere al di là del nostro naso, mentre qualche volta bisognerebbe sforzarsi di ' andare oltre'.

    May 04

    INFINITO

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    Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
    E questa siepe, che da tanta parte
    Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
    Ma sedendo e mirando, interminati
    Spazi di là da quella, e sovrumani
    Silenzi, e profondissima quiete
    Io nel pensier mi fingo; ove per poco
    Il cor non si spaura. E come il vento
    Odo stormir tra queste piante, io quello
    Infinito silenzio a questa voce
    Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
    E le morte stagioni, e la presente
    E viva, e il suon di lei. Così tra questa
    Immensità s'annega il pensier mio:
    E il naufragar m'è dolce in questo mare.
     
                                                              G.Leopardi
     
    Il paesaggio che Leopardi vede è prevalentemente frutto della sua immaginazione, poichè la siepe limita la visuale, ma innesca uno stimolo nel suo pensiero. Appare oltre lo spazio limitato dalla siepe, uno spazio indefinito dove perdersi. La realtà costituisce la compensazione, l'alternativa ad una realtà vissuta che risulta a volte infelice e noiosa. Ciò che stimola l'immaginazione a costruire questa "realtà parallela" in cui l'uomo trova illusorio appagamento al suo bisogno di infinito, è tutto ciò che è vago,lontano, ignoto.
    Particolari sensazioni visive e uditive inducono perciò l'essere umano a crearsi quell'infinito a cui aspira. Questo appunto rappresenta uno di quei momenti privilegiati in cui l'immaginazione strappa la mente alla realtà; un infinito tutto soggettivo che nasce dalla propria identità, dal proprio stato d'animo come riflessione sul proprio sè. 
    April 11

    DAFFODILS

     I wondered lonely as a cloud                   Erravo solo come una nuvola          
    That floats on high o'er and hills,             Che alta fluttua su valli e colline,
    When all at once I saw a crowd,              Quando all'improvviso vidi una folla,
    A host of golden daffodils;                    Una moltitudine, di dorati narcisi;
    Beside the lake, beneath the trees,           Lungo il lago, sotto gli alberi,
    Fluttering and dancing in the breeze.          Svolazzando e danzando nella brezza.

    Continuous as the stars that shine            Fitti come le stelle che brillano
    And twinkle on the milk way,                  E scintillano sulla via lattea,
    They stretched in never ending line          Si stendevano in una linea senza fine
    Along the margin of a bay:                    Lungo il margine di una baia:
    Ten thousand saw I at a glance,             Diecimila ne vidi con un solo sguardo,
    Tossing their heads in sprightly dance.       Scuotendo le loro teste in un vivace ballo.

    The waves beside them danced but they     Le onde accanto ad essi ballavano; ma essi
    Outdid the sparkling waves in glee:           Sorpassavano le scintillanti onde in allegria:
    A poet could not be gay,                     Un poeta non poteva che essere gaio,
    In such  a jocund company:                   In tale gioconda compagnia:
    I gazed-and gazed-but little thought       Guardavo fisso-guardavo fisso-ma poco pensavo
    What wealth the show to me had brought:  Che ricchezza lo spettacolo mi aveva portato:
     
    For oft, when on my couch I lie             Perchè spesso, quando nel mio letto giaccio
    In vacant or in pensive mood,                Senza pensieri,o pensieroso,
    They flash upon that inward eye             Essi balenano su quell'occhio interiore
    Which is the bliss of solitude;              Che è la beatitudine della solitudine;
    And then my heart with pleasure fills,      e allora il mio cuore si riempì di piacere
    And dances with the daffodils.               e balla con i narcisi.
     
     
     
    William  Wordsworth
     
     
    E' quando ci si sente soli, o meglio, quando si ritaglia un pò di tempo per stare soli con se stessi che ci lasciamo andare ai nostri pensieri più profondi. La magia e la gioia che trasmettono i narcisi risuonano come una melodia dolce, che vede danzare quei fiori armoniosamente nel vento. Wordsworth guarda fissa la ricchezza di quello spettacolo. Quella ricchezza creata dall'immaginazione poetica.
    La brezza, il lago, i fiori diventano simboli della gioia che si prova nell'essere creativi, nel possedere una mente sempre attiva . Questo è ciò che succede alla mente umana quando la si libera spensierata, facendo sì che riesca a dar vita e significato al mondo che ci circonda.
    April 02

    LA REGINA DELLE FACOLTA'

    C’est l’imagination qui a enseigné à l’homme le sens moral de la couleur, du contour, du son et du parfum. Elle a créé, au commencement du monde, l’analogie et la métaphore (....). L’imagination est la reine du vrai, et le possible est une des provinces du vrai. Elle est positivement apparentée avec l’infini. "
                                                                                                                                      

    "E' l'immaginazione che ha insegnato all'uomo il senso morale del colore, del contorno, del suono e del profumo. Essa ha creato, al principio del mondo, l'analogia e la metafora (....). L'immaginazione è la regina del vero, e il possibile è una delle province del vero. E' positivamente imparentata con l'infinito."

    Charles Baudelaire

     

     

      

    Baudelaire mette in risalto come attraverso l'immaginazione sia possibile raccontare la realtà in base a ciò che essa suscita in noi. La regina delle facoltà così come la chiama il poeta francese, ci da la capacità di poter evadere con la nostra mente. Ognuno di noi d'altronde, può farlo in maniera diversa...

    A chi non piace fermarsi a pensare e viaggiare con la fantasia...? Andare alla ricerca  e trovare un rifugio quando la vita di tutti i giorni ci sembra un pò troppo monotona....

    Sono emozioni uniche quelle che provo quando lascio la mente volare ad ali spiegate per il cielo dei miei pensieri... quando permetto alle mie passioni di prevalere sulla ragione... abbandonandomi come trascinata dal vento... restare sospesi a sentire la leggerezza dell'anima...

    March 22

    BENVENUTO

    "Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso."

                                                                                   Marcel Proust

    La scrittura di un poeta può essere, dunque lo specchio di noi stessi?Cosa riesce a suscitarci? E' questo l'invito di Proust alla lettura; perchè essa è capace di far provare emozioni; è  una lente di ingrandimento sul nostro io,     sui nostri sentimenti, sul mondo, ci permette di liberare la nostra immaginazione in infiniti modi ...Consente di immedesimarci in qualche modo in ciò che leggiamo.

     

    Perchè non cogliere allora l'invito che fa Proust all'universo dei lettori? Ne può nascere un interessante confronto sulla letteratura e su quello che riesce a evocare in noi stessi; nel nostro piccolo possiamo essere scrittori anche noi....

     

    Proviamo a lasciare che le nostre emozioni ci raccontino, lasciamo la nostra mente evadere oltre i limiti...attraverso la lettura di citazioni dei grandi maestri del passato...lasciamoci raccontare!! Restiamo in ascolto di noi stessi!!!