sabrina's profileOLTRE L'IMMAGINAZIONEPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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February 15 Second Life: your world, your imaginationChi non ha mai sentito parlare di Second Life? Il mondo 3D in cui tutto è creato da i suoi residenti). Basta scaricare il software, crearsi un avatar e girovagare per le città, creare oggetti 3D e di renderli interattivi. E si entra nella “seconda vita”! Dove è possibile “veramente” fare di tutto…anche attaccare i lucchetti a Ponte Milvio! Devo dire che ormai sono incuriosita e al più presto andrò a farmi un giro... chissà se non divento SL-dipendente!!! January 24 RiflessioniTechnorati Tag: pensieri
January 10 Un pensieroDecember 27 Buone FesteDecember 18 CalligrammaCET ARBRISSEAU QUI SE PRÉPARE A FRUCTIFIER TE RES SEM BLE
G. APOLLINAIRE
Questo alberello che si prepara a fare frutti ti rassomiglia December 01 Kubla KhanIn Xanadu did Kubla Khan Kubla Khan fece in Xanadù Enfolding sunny spots of greenery. E assolate macchie di verzura.
S.T. Coleridge
November 11 Finding NeverlandLa storia di James Barrie, un uomo che ritrova la sua vita, la sua ispirazione secondo l'immaginazione della vita, grazie ad un bambino e alla sua famiglia. October 30 Usare l'immaginazione![]() Liberare la nostra immaginazione...questa è una delle tante possibilità dell'uomo. Straordinaria secondo me perchè senza di essa l'uomo non avrebbe obiettivi. Dice J.G.Ballard infatti: Credo nel potere che ha l'immaginazione di plasmare il mondo, di liberare la verità dentro di noi.
Ed è importartante per noi raggiungere questo obiettivo, e tutti quelli che ogni impulso immaginativo sa darci.
C'è chi dice che Gli obiettivi che vogliamo porre a noi stessi devono essere saldamente piantati nel fertile suolo dell’immaginazione. Se vi fioriscono, dobbiamo perseguirli.
Può essere una soluzione per soprire veramente noi stessi. September 21 L'angelo necessario![]() Io sono l’Angelo della realtà, W. Stevens
September 01 VoyellesA noir, E blanc, I rouge, U vert, O bleu : voyelles,
Je dirai quelque jour vos naissances latentes :
A, noir corset velu des mouches éclatantes Qui bombinent autour des puanteurs cruelles,
Golfes d'ombre;E, candeurs des vapeurs et des tentes,
Lances des glaciers fiers, rois blancs, frissons d'ombelles ;
I, pourpres, sang craché, rire des lèvres belles Dans la colère ou les ivresses pénitentes ; U, cycles, vibrements divins des mers virides,
Paix des pâtis semés d'animaux, paix des rides Que l'alchimie imprime aux grands fronts studieux ; O, suprême Clairon plein des strideurs étranges,
Silences traversés des Mondes et des Anges : - O l'Oméga, rayon violet de Ses Yeux ! A nera, E bianca, I rossa, U verde, O blu: vocali,
Dirò un giorno le vostre origini latenti: A nero busto irsuto delle mosche lucenti Che ronzano vicino a fetori crudeli, Golfi bui; E, candori di vapori e di tende,
Lance di ghiacciai, bianchi re, brividi d'umbelle; I, sangue e sputi, porpore, riso di labbra belle Nella collera o nelle ebbrezze penitenti; U, fremiti divini di verdi mari, cicli,
Pace di bestie al pascolo, pace di quelle rughe Che imprime alchìmia all'ampia fronte dello studioso; O, la superna Tromba piena di strani stridi,
Silenzi visitati dagli Angeli e dai Mondi: - O, l'Omega, violetto raggio di quei Suoi Occhi! A. Rimbaud
Rimbaud ha inventato il colore delle vocali, immagina infatti un colore corrispondente per ciascuna di queste a cui vengono associate tutta una serie di immagini. La poesia è qui visione dall'interno, capacità visionaria di creare, attraverso la fantasia e la forza evocativa della parola poetica, una nuova realtà. Così che anche le vocali possono assumere un colore o un immagine che le identifica.
August 08 Lo scopo della poesiaTo see a World in a Grain of Sand Vedere un Mondo in un Granello di Sabbia And a Heaven in a Wild Flower E un Cielo in un Fiore di Campo
Hold Infinity in the palm of your hand Tenere l’Infinito nel palmo della mano
And Eternity in an hour E l’Eternità in un’ora
W. Blake
August 01 Raggiungere l'irraggiungibileL’immaginazione dissolve, diffonde, dissipa per ricreare. E’ essenzialmente vitale.
S.T. Coleridge
Vitalità…ecco una parola che mi piace associare all’immaginazione! Coleridge qui intende più specificamente la cosiddetta immaginazione secondaria, propria dei poeti, quella gagliarda operazione della mente, l’ispirazione. E’ strano pensare a tutto quello che l’immaginazione crea in noi, è impensabile, nel senso infinito del termine. Cosa ci spinge, alcune volte, a vagare con la mente? Il nostro desiderio di fantasia, di libertà…di espressione di noi stessi… Solamente questo? No, credo che l’infinità della mente sia capace di tutto e di più!!! Pensare…immaginare…provare a costringere gli occhi a vedere più in là… afferrare l’inafferrabile, raggiungere l’irraggiungibile…cercare l’introvabile….ma dove cercare se non dentro me stessa?
July 28 Ricominciamo....Eccomi qui di nuovo... Non ho dimenticato il mio amatissimo blog, ma ho avuto così tanto da fare!!! Comunque ora sono pronta per ricominciare...
La facoltà di essere libero è l'immaginazione produttiva. Novalis
June 11 L'IMMAGINAZIONE E LA BELLEZZA DELLA POESIAQuel che l'immaginazione coglie come cosa bella, quella dev'essere la verità. J.Keats L’immaginazione diventa la chiave di tutto. In fondo i grandi uomini e le grandi donne di questo mondo sono diventati tali proprio perché hanno visto quello che ancora non esisteva, anche se non occorre essere grandi uomini o grandi donne, ma diventare un “io” che insieme agli altri “io” di questo mondo riusciranno a tessere questo grande arazzo che è il mondo, pieno di strappi, ma non è ancora troppo tardi per “immaginare” il migliore dei mondi possibili. La bellezza “accende” la sua immaginazione, il suo amore disinteressato per lei coglie il poeta nel suo tentativo, che si concretizza nella poesia, di raggiungere qualcosa di permanente, non effimero in un mondo caratterizzato da miseria e sofferenza.. Keats come tutti i poeti romantici, crede nel supremo valore dell’immaginazione, che diventa conoscenza grazie al lavoro dell’artista che la rende eterna nei suoi componimenti. L’arte dà eternità alla bellezza, alla vita. Proprio attraverso l’esplorazione dell’immaginazione poetica il poeta tenta di valutare il senso e il ruolo nel mondo della vita e della morte, ambedue forme di evasione dal tempo e dal divenire.
May 27 Basta un poco di....L'essenziale è invisibile agli occhi Il piccolo principe Antoine de Saint-Exupéry
Cosa rappresenta questa immagine? Si intuisce? Forse si, basta un pizzico di Immaginazione....ma...chiunque conosca il piccolo principe sa che questo disegno non rappresenta un cappello...bensì un boa che ha appena ingoiato un elefente intero. L'immaginazione non è semplicemente fantasia, ma "è vedere la realtà delle cose...le cose così come sono e non come la fantasia le elabora.''(A.Guadì) Il piccolo principe è 'solo' un bambino, ma lo sa perfettamente; e anche che questa è di aiuto a tutti gli uomini.E allora l'immaginazione può far progredire e aiutare il genere umano?Magari creando qualcosa che non è mai esistito prima o aggiungendo al vecchio, un nuovo più affascinante, più elaborato...rielaborato! Forse allora tutti dovremmo prendere esempio dal piccolo principe...perchè a volte non riusciamo a vedere al di là del nostro naso, mentre qualche volta bisognerebbe sforzarsi di ' andare oltre'. May 04 INFINITOSempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati Spazi di là da quella, e sovrumani Silenzi, e profondissima quiete Io nel pensier mi fingo; ove per poco Il cor non si spaura. E come il vento Odo stormir tra queste piante, io quello Infinito silenzio a questa voce Vo comparando: e mi sovvien l'eterno, E le morte stagioni, e la presente E viva, e il suon di lei. Così tra questa Immensità s'annega il pensier mio: E il naufragar m'è dolce in questo mare. G.Leopardi
Il paesaggio che Leopardi vede è prevalentemente frutto della sua immaginazione, poichè la siepe limita la visuale, ma innesca uno stimolo nel suo pensiero. Appare oltre lo spazio limitato dalla siepe, uno spazio indefinito dove perdersi. La realtà costituisce la compensazione, l'alternativa ad una realtà vissuta che risulta a volte infelice e noiosa. Ciò che stimola l'immaginazione a costruire questa "realtà parallela" in cui l'uomo trova illusorio appagamento al suo bisogno di infinito, è tutto ciò che è vago,lontano, ignoto.
Particolari sensazioni visive e uditive inducono perciò l'essere umano a crearsi quell'infinito a cui aspira. Questo appunto rappresenta uno di quei momenti privilegiati in cui l'immaginazione strappa la mente alla realtà; un infinito tutto soggettivo che nasce dalla propria identità, dal proprio stato d'animo come riflessione sul proprio sè. April 11 DAFFODILS I wondered lonely as a cloud Erravo solo come una nuvola
That floats on high o'er and hills, Che alta fluttua su valli e colline, When all at once I saw a crowd, Quando all'improvviso vidi una folla, A host of golden daffodils; Una moltitudine, di dorati narcisi; Beside the lake, beneath the trees, Lungo il lago, sotto gli alberi, Fluttering and dancing in the breeze. Svolazzando e danzando nella brezza. Continuous as the stars that shine Fitti come le stelle che brillano And twinkle on the milk way, E scintillano sulla via lattea, They stretched in never ending line Si stendevano in una linea senza fine Along the margin of a bay: Lungo il margine di una baia: Ten thousand saw I at a glance, Diecimila ne vidi con un solo sguardo, Tossing their heads in sprightly dance. Scuotendo le loro teste in un vivace ballo. The waves beside them danced but they Le onde accanto ad essi ballavano; ma essi Outdid the sparkling waves in glee: Sorpassavano le scintillanti onde in allegria: A poet could not be gay, Un poeta non poteva che essere gaio, In such a jocund company: In tale gioconda compagnia: I gazed-and gazed-but little thought Guardavo fisso-guardavo fisso-ma poco pensavo What wealth the show to me had brought: Che ricchezza lo spettacolo mi aveva portato: For oft, when on my couch I lie Perchè spesso, quando nel mio letto giaccio In vacant or in pensive mood, Senza pensieri,o pensieroso, They flash upon that inward eye Essi balenano su quell'occhio interiore Which is the bliss of solitude; Che è la beatitudine della solitudine; And then my heart with pleasure fills, e allora il mio cuore si riempì di piacere And dances with the daffodils. e balla con i narcisi. William Wordsworth
E' quando ci si sente soli, o meglio, quando si ritaglia un pò di tempo per stare soli con se stessi che ci lasciamo andare ai nostri pensieri più profondi. La magia e la gioia che trasmettono i narcisi risuonano come una melodia dolce, che vede danzare quei fiori armoniosamente nel vento. Wordsworth guarda fissa la ricchezza di quello spettacolo. Quella ricchezza creata dall'immaginazione poetica.
La brezza, il lago, i fiori diventano simboli della gioia che si prova nell'essere creativi, nel possedere una mente sempre attiva . Questo è ciò che succede alla mente umana quando la si libera spensierata, facendo sì che riesca a dar vita e significato al mondo che ci circonda. April 02 LA REGINA DELLE FACOLTA'C’est l’imagination qui a enseigné à l’homme le sens moral de la couleur, du contour, du son et du parfum. Elle a créé, au commencement du monde, l’analogie et la métaphore (....). L’imagination est la reine du vrai, et le possible est une des provinces du vrai. Elle est positivement apparentée avec l’infini. " "E' l'immaginazione che ha insegnato all'uomo il senso morale del colore, del contorno, del suono e del profumo. Essa ha creato, al principio del mondo, l'analogia e la metafora (....). L'immaginazione è la regina del vero, e il possibile è una delle province del vero. E' positivamente imparentata con l'infinito."
Charles Baudelaire
Baudelaire mette in risalto come attraverso l'immaginazione sia possibile raccontare la realtà in base a ciò che essa suscita in noi. La regina delle facoltà così come la chiama il poeta francese, ci da la capacità di poter evadere con la nostra mente. Ognuno di noi d'altronde, può farlo in maniera diversa...
A chi non piace fermarsi a pensare e viaggiare con la fantasia...? Andare alla ricerca e trovare un rifugio quando la vita di tutti i giorni ci sembra un pò troppo monotona....
Sono emozioni uniche quelle che provo quando lascio la mente volare ad ali spiegate per il cielo dei miei pensieri... quando permetto alle mie passioni di prevalere sulla ragione... abbandonandomi come trascinata dal vento... restare sospesi a sentire la leggerezza dell'anima... March 22 BENVENUTO"Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso." Marcel Proust La scrittura di un poeta può essere, dunque lo specchio di noi stessi?Cosa riesce a suscitarci? E' questo l'invito di Proust alla lettura; perchè essa è capace di far provare emozioni; è una lente di ingrandimento sul nostro io, sui nostri sentimenti, sul mondo, ci permette di liberare la nostra immaginazione in infiniti modi ...Consente di immedesimarci in qualche modo in ciò che leggiamo.
Perchè non cogliere allora l'invito che fa Proust all'universo dei lettori? Ne può nascere un interessante confronto sulla letteratura e su quello che riesce a evocare in noi stessi; nel nostro piccolo possiamo essere scrittori anche noi....
Proviamo a lasciare che le nostre emozioni ci raccontino, lasciamo la nostra mente evadere oltre i limiti...attraverso la lettura di citazioni dei grandi maestri del passato...lasciamoci raccontare!! Restiamo in ascolto di noi stessi!!! |
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